Emergenza caldo, Cgil Messina: “L’ordinanza regionale va rispettata. La salute e la vita dei lavoratori vengono prima di tutto”

Stop ai lavori sotto il sole nelle ore più critiche. Con l’avviso di protezione civile del 14 luglio 2026 che segnala per Messina 36-37 gradi percepiti e livello di rischio per ondate di calore, scatta l’ordinanza del Presidente della Regione Siciliana.

Fino al 31 dicembre 2026, nei giorni in cui il sistema Worklimate indica rischio “ALTO” per lavoratori esposti al sole, è vietato lavorare all’aperto dalle 12.30 alle 16.00.

Il provvedimento riguarda edilizia, cantieri affini, cave, agricoltura, florovivaismo e attività assimilabili, compresi i piazzali logistica e i rider. Obbligo per le imprese di verificare ogni giorno le previsioni Worklimate, riorganizzare turni e pause, assicurare acqua e ombra, adeguando DVR e POS. Previsti ammortizzatori sociali con copertura all’80% per le ore non lavorate causa caldo estremo.

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